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Kruja
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mwgqKrujacite-ref-3[3]cite-ref-4[4]cite-ref-5[5] (in mwjgalbanese anche mwjwKrujë; storicamente anche mwkaCroiacite-ref-6[6]cite-ref-7[7]) è un mwmqcomune albanese situato nella mwmgPrefettura di Durazzo.
Kruja era abitata dall'antica mwnatribù illirica degli Albani, assoggettata dai mwnqRomani nel mwngIII secolo a.C.. Nel 1190 divenne la capitale del mwnwPrincipato di Arbër e successivamente la capitale del Regno d'Albania. All'inizio del mwoaXV secolo fu conquistata dall'mwoqImpero ottomano, poi riconquistata nel mwog1443 da mwowSkanderbeg, leader della mwpaLega di Alessio, che la difese con successo contro tre assedi ottomani fino alla sua morte nel mwpq1468.
Gli Ottomani presero il controllo della città dopo il quarto assedio nel mwpw1478 e la incorporarono nei loro territori. Una rivolta locale nel mwqa1906 contro l'Impero Ottomano fu seguita dalla mwqqdichiarazione d'indipendenza dell'Albania del mwqg1912. A metà degli mwqwanni Dieci del secolo scorso Kruja fu uno dei campi di battaglia del conflitto tra la mwraRepubblica dell'Albania Centrale, fondata da mwrqEssad Toptani e il mwrgPrincipato d'Albania. Nel mwrw1914 Toptani riuscì ad impadronirsi della città ma nello stesso anno fu reincorporata da mwsaPrênk Bibë Doda nel Principato d'Albania. Durante la mwsqseconda guerra mondiale fu il centro delle attività del leader della resistenza Abaz Kupi.
In seguito alla riforma amministrativa del mwsw2015, sono stati accorpati a Kruja i comuni di mwtaBubq, mwtqCudhi, mwtgFushë-Krujë, mwtwKodër Thumanë e mwuaNikël, portando la popolazione del comune a mwuq59 814 abitanti (dati censimento 2011).
Contents
• Storia
• Sport
• Calcio
• Note
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Etimologia
Il nome della città deriva dalla parola albanese mwvqkrua-mwvgkroi, che significa mwvwsorgente-fontana: Kruja era infatti la città delle fonti, essendo situata ai piedi di alte montagne e ricca di acque che scendevano in città.
La città fu attestata per la prima volta come mwwqKroai (in mwwggreco medievale Κροαί) nei documenti bizantini dell'inizio del mwwwVII secolo.cite-ref-8[8] Nel mwyalatino medievale era conosciuta come mwyqCroia, mwygCroya e mwywCroarum. Durante l'occupazione ottomana era anche conosciuta come mwzaAk Hisar o mwzqAkçahisar dalle parole mwzgturche mwzwak (bianco) e mwaahisar (castello).cite-ref-elsie2005-9-0[9]
Storia
Età antica
Anticamente la regione di Kruja era abitata dalla mwcatribù illirica degli Albanoi, mentre la città si trova vicino al sito illirico dell'mwcqetà del ferro di Zgërdhesh.cite-ref-10[10]cite-ref-stip-11-0[11] Durante le mwegguerre illiriche l'area di Kruja fu conquistata dalla mwewRepubblica Romana.
Età medievale
I primi manufatti medievali di Kruja includono oggetti di abbigliamento e armi trovati nei cimiteri del mwgwV e mwhaVI secolo, che mostrano l'alto status e la ricchezza delle sepolture. Originariamente una fortezza di medie dimensioni come altri centri urbani, Krujë si espanse fino a diventare una città probabilmente dal VI al mwhqIX secolo d.C.cite-ref-12[12] Nel 1190 Kruja divenne la capitale del primo stato albanese del Medioevo, il mwigPrincipato di Arbër fondato da mwiwProgon.cite-ref-norris-p-35-13-0[13] Durante il regno di Golem d'Albania il principato fu sciolto e incorporato nel neo fondato mwkaRegno d'Albania. Durante la fine del mwkqXIII e l'inizio del mwkgXIV secolo i mwkwBizantini e la mwlafamiglia Thopia e nel mwlq1343cite-ref-norris-p-35-13-1[13] l'mwmgImpero serbo presero il controllo della città. Il Regno d'Albania fu infine sciolto tra il 1363 e il 1368, quando mwmwCarlo Thopia conquistò la capitale mwnaDurazzo e incorporò i suoi territori, tra cui Kruja nel 1363, nel mwnqPrincipato d'Albania. Dopo il 1389 la Casa dei Thopia perse gradualmente il controllo della città, che nel 1395 venne conquistato da mwngGiovanni I Castriotacite-ref-14[14] che perse la città agli mwowottomani nel 1415.cite-ref-15[15] Dopo la sua riconquista fu incorporato nel mwqasangiaccato d'Albania e formò un'unità amministrativa con lo status di Subasilik come attestato nel registro regionale del 1431. Durante la mwqqrivolta albanese del 1432-1436 la città fu assediata senza successo da mwqgAndrea Thopia.
Nel 1443 mwraGiorgio Castriota Skanderbeg prese il controllo della città e l’anno successivo la incorporò nella mwrqLega di Alessio, la confederazione dei mwrgprincipati albanesi.
Dal 1450 al 1477 Krujë fu difesa con successo dalle truppe albanesi quattro volte contro l'esercito ottomano, che alla fine la catturò nel 1478 durante il quarto assedio della città. Durante il primo assedio di Krujë nel 1450, i 1.500-2.000 soldati della Lega di Alessio sotto mwtaVrana Konti e Skanderbeg sconfissero una forza ottomana di circa 100.000 uomini guidati dal sultano mwtqMurad II. Nel decennio successivo Krujë fu nuovamente mwtgassediata nel 1466 e poi nel 1467 senza successo da Ballaban Pasha e mwtwMehmed II, le cui truppe totali contavano circa 150.000 uomini. Dopo la morte di Skanderbeg nel 1468, il presidio della città fu integrato dalle truppe della mwuaRepubblica di Venezia. Nel 1476 la città fu nuovamente assediata da un esercito di diecimila uomini al comando di mwuqGedik Ahmed Pasha; tuttavia, la guarnigione locale guidata dal capostipite Pietro Vetturi difese gli assedianti ottomani, che si ritirarono dopo l'arrivo dei rinforzi al comando di Francesco Contarini e Nikollë Dukagjini. La città fu infine conquistata dagli Ottomani nel mwug1478 dopo essere stata assediata per oltre un anno.cite-ref-16[16]
Età contemporanea
Durante l'ascesa del nazionalismo nell'mwygimpero ottomano, Kruja divenne il campo di battaglia di varie ribellioni anti-ottomane legate anche all'imposizione di nuove tasse. Nel 1906 il popolo di Kruja si ribellò nuovamente contro l'Impero Ottomano. Il mwywWali di mwzaScutari, Sali Zeki Pasha, inviò quattro battaglioni dell'esercito ottomano di stanza in città contro i ribelli di Krujë.
Dopo lunghi scontri, i funzionari ottomani si offrirono di iniziare i negoziati con i ribelli. Il 20 settembre 1906 i leader di Kruja ed i diplomatici ottomani si incontrarono nel quartiere Tallajbe per discutere lo stato amministrativo della città, tuttavia, l'esercito ottomano sotto Şemsi Pasha tese un'imboscata ai leader ribelli.cite-ref-ash-18-0[18] Durante la battaglia che seguì, morirono circa 30 persone, compresi civili non coinvolti.
Durante la rivolta albanese del 1912, che portò alla creazione del mw0wVilayet albanese e successivamente alla mw1aDichiarazione d'indipendenza dell'Albania, Kruja, occupata il 14 agosto, fu uno dei maggiori centri anti-ottomani. Nel 1914 mw1qEssad Pascià, un membro della famiglia Toptani della regione e ufficiale dell'esercito ottomano, occupò la città e la incorporò nella mw1gRepubblica dell'Albania Centrale, ma nel giugno dello stesso anno fu riconquistata da mw1wPrênk Bibë Doda e riannessa al mw2aPrincipato d'Albania.
In seguito all'mw2ginvasione italiana dell'Albania il paese divenne un protettorato del mw2wRegno d'Italia. mw3aMustafa Merlika-Kruja, originario di Kruja, che divenne il primo ministro del nuovo regime, ordinò la formazione di una forza di gendarmeria di 300 uomini per difendere la città dai gruppi di resistenza. Tuttavia, subito dopo, il leader della resistenza Abaz Kupi, un altro nativo della città, creò una delle prime forze di resistenza permanenti dell'Albania a Kruja e gradualmente prese il controllo della regione. Nel 1943 all'assemblea di Tapizë il mw3qBalli Kombëtar propose all'mw3gLNÇ la creazione di un governo di resistenza provvisorio, con Kruja come capitale, ma questa proposta fu respinta dai leader dell'LNÇ. Alla fine di novembre del 1944, le ultime truppe tedesche di stanza nell'area furono sconfitte ed i battaglioni dell'LNÇ entrarono in città.
Monumenti
Kruja ha diversi luoghi di attrazione turistica, come il mw5qcastello medievale, l'ultimo luogo della resistenza albanese all'oppressore turco-ottomano, che ospita il mw5gMuseo Nazionale Giorgio Castriota Scanderbeg, la cittadella, con i suoi vecchi mw5wbazar oggi restaurati, e la mw6aMoschea Bazar.
Castello di Kruja
Il castello di Kruja fu costruito nel mw-qIV e mw-gV secolo d.C. sui resti di un precedente insediamento mw-willirico del mw-aIII secolo a.C.
Grazie a successivi ampliamenti, alla fine del mw-gXII secolo il castello raggiunse la forma completa e divenne un centro delle guarnigioni bizantine.
Grazie alla lunga inespugnabilità del castello, caposaldo dei domini di mwaqaScanderbeg e della resistenza contro i turchi mwaqeottomani, essa divenne una delle città più note nell'Europa medioevale. Il 15 ottobre 1478, solo grazie a un negoziato i turchi riescono a entrare nel castello di Kruja. Una volta entrati, infrangendo i patti, passarono a fil di spada tutte le persone trovate all'interno del castello.
Oggi vi ha sede il mwaqmMuseo Nazionale "Gjergj Kastrioti Skënderbeu".
Il cortile fortificato del castello ospita il mwaquMuseo etnografico di Kruja.
Sport
Calcio
Amministrazione
Gemellaggi
Note
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Bibliografia
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